Stagione teatrale
Sorry, boys

giovedì 25 Febbraio 2027 - 21:00
Teatro Cucinelli, Solomeo
di Marta Cuscunà
progettazione e realizzazione teste mozze Paola Villani
assistenza alla regia Marco Rogante
disegno luci Claudio “Poldo” Parrino disegno del suono Alessandro Sdrigotti
animazioni grafiche Andrea Pizzalis
esecuzione dal vivo luci, audio, video Marco Rogante
costume di scena Andrea Ravieli
coproduzione Centrale Fies
cura Etnorama - Cultura per nuovi ecosistemi
organizzazione Laura Marinelli
distribuzione Jean-François Mathieu
teste gentilmente concesse da Eva Fontana, Ornela Marcon, Anna Quinz, Monica Akihary, Giacomo Raffaelli, Jacopo Cont, Andrea Pizzalis, Christian Ferlaino, Pierpaolo Ferlaino, Filippo pippogeek Miserocchi, Filippo Bertolini, Davide Amato
Ispirandosi a un caso di cronaca, Marta Cuscunà costruisce una critica della società contemporanea, tra violenza di genere, tabù e mascolinità. Nel nero della scena, due schiere di teste mozze. Da una parte gli adulti; dall’altra i giovani maschi, i padri adolescenti. Sono tutti appesi come trofei di caccia, inchiodati con le spalle al muro da una vicenda che li ha trovati impreparati. I fatti sono realmente accaduti nella scuola superiore di Gloucester, in Massachusetts. 18 ragazze incinte contemporaneamente - numero 4 volte sopra la media - e non sembra trattarsi di un incidente. Alcune delle giovani avrebbero pianificato insieme la loro gravidanza, come parte di un patto segreto, per crescere i bambini in una specie di comune femminile. Molti giornalisti accorrono nel tentativo di trovare una spiegazione per un patto di maternità così sconvolgente: una di loro confessa di aver voluto creare un piccolo mondo nuovo dopo aver assistito a un femminicidio.
Nel testo dello spettacolo sono presenti alcuni riferimenti sessuali espliciti e la f-word (termine dispregiativo per la parola “gay”) TW: femminicidio