Guestbook

Grazie alla professionalità e alla sensibilità di artisti provenienti da tutto il mondo Solomeo è oggi un contesto culturale vivace che si racconta al proprio pubblico con varietà di linguaggi e contenuti.

Di anno in anno le mura del castello hanno accolto attori, musicisti, compositori e ballerini che qui hanno trovato uno scenario poetico in cui ispirarsi ed esprimere la propria arte.

Insieme a queste personalità, attraverso il loro lavoro e il loro talento, il borgo di Solomeo continua a coltivare e far crescere il proprio ideale di bellezza condivisa.

John Malkovich

Attore

Con il suo fascino ambiguo perfetto per i ruoli da cattivo John Malkovich è un artista eclettico e raffinato che oggi vanta ben 25 premi e 26 nomination. Attore, regista, produttore cinematografico e teatrale, nonché stilista Malkovich è un gigante dell’interpretazione a cui nel 1999 è stato dedicato anche un film: Essere John Malkovich diretto da Spike Jonze, proprio a testimoniare la forte influenza che Malkovich esercita sul mondo e l’immaginario del cinema.  

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The Music Critic

The Music Critic

19 Maggio 2018 - Teatro Cucinelli

The Music Critic è uno spettacolo dissacrante dedicato alla critica musicale. Sul palco del Teatro Cucinelli, John Malkovich impersona un critico sardonico e spietato, sorgente di feroci invettive che non risparmiano nessuno. Brahms è un “bastardo senza talento”, Debussy “semplicemente brutto” mentre Schuman “pensa di essere un compositore” questi solo alcuni dei suoi caustici commenti all’olimpo musicale. La narrazione ha un ritmo incalzante e brioso che mescola musica e teatro, alla brillante interpretazione di Malkovich si affianca infatti l’ensemble composto da Aleksey Igudesman, Hyung-ki Joo, Corinne Chapelle, James Boyd e Thomas Carroll che risponde alle sue critiche con esecuzioni di limpido virtuosismo. Si assiste così ad uno spettacolo esaltante che diverte, spiazza e invita a riflettere.

Stefan Milenkovich

Violinista

Nato a Belgrado, Stefan Milenkovich già a tre anni inizia a studiare violino, manifestando da subito un talento raro che lo porterà ad esibirsi per la prima volta come solista all’età di sei anni, dando così l’abbrivio ad una carriera scandita da concerti in tutto il mondo e da riconoscimenti internazionali. Oggi Milenkovich suona come solista con le maggiori orchestre sinfoniche di tutto il mondo alternando all’archetto la bacchetta da direttore. La sua discografia include tra l’altro tutte le composizioni per violino solo di Bach e Paganini.

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Mendelssohn: Concerto op.64

Mendelssohn: Concerto op.64

2 dicembre 2018 - Teatro Cucinelli

Il Concerto op.64, primo grande concerto romantico della storia e gemma della letteratura violinistica, brilla di luce ancora più intensa in questa rilettura offerta da Milenkovich, che nella sua esecuzione ne esalta alcuni aspetti inconfondibili come lo slancio appassionato, la purezza lirica e l’esultanza giovanile dei ritmi compositivi.  Oltre all’opera di Mendelssohn, l’artista serbo affiancato dall’Orchestra da Camera di Perugia, ha dato vita ad una suggestiva interpretazione della Quarta Sinfonia op.60 in si bemolle maggiore di Beethoven.

Stefano Bollani

Compositore

Poliedrico e geniale Stefano Bollani è un musicista, un compositore, un pianista jazz e classico, ma anche uno showman, un conduttore e un autore di trasmissioni radiofoniche e proposte editoriali di successo. Con un repertorio frizzante che attinge al passato, ma soprattutto esplora il presente attraverso improvvisazioni esemplari a fianco di grandi artisti come il mentore Enrico Rava, Richard Galliano, Bill Frisell, Paul Motian, Chick Corea, Hamilton de Holanda; Bollani è considerato oggi un’artista appassionato e originale di cui il pubblico apprezza il talento, la verve e l’arguta ironia.

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Piano Solo

Piano Solo

Luglio 2017 - Festival di Villa Solomei, Anfiteatro

Molto più di un concerto al pianoforte Piano Solo, lo spettacolo di Stefano Bollani ospite del Festival di Villa Solomei 2017 è una performance straordinaria valsa all’artista una tripla standing ovation. All’insegna dell’improvvisazione più autentica e virtuosa, Bollani spiazza ed esalta il pubblico dell’Anfiteatro con una magica a talentuosa commistione di tecnica e provocazione, ironia e sensibilità, passando da Bach ai Beatles, da Stravinskij ai suadenti ritmi carioca, con incursioni nel mondo del pop e della musica italiana anni quaranta. Senza l’appiglio offerto dalla scaletta o dal programma di sala al pubblico non resta che lasciarsi condurre a perdifiato in un flusso di coscienza musicale dove risata ed emozione ballano costantemente avvinghiati.

Fabrizio Bentivoglio

Attore

Tra i più grandi attori italiani, Fabrizio Bentivoglio vanta una lunga carriera artistica che lo conferma come interprete di spessore a teatro così come sul piccolo e sul grande schermo. Tra le sue prime apparizioni quelle con Gabriele Salvatores che lo sceglie per interpretare “Marrakech Express” (1988) e “Turnè” (1990). Nel 1993 riceve la Coppa Volpi con “Un’anima divisa in due” di Silvio Soldini, nel 1997 il David di Donatello come miglior attore per “Testimone a rischio” di Pasquale Pozzessere e nel 1999 quello come miglior non protagonista per “Del perduto amore” di Michele Placido.

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L'ora di ricevimento

L'ora di ricevimento

29 settembre 2016 - Teatro Cucinelli

Debutta il 29 settembre 2016 in prima nazionale al Teatro Cucinelli lo spettacolo L’ora di ricevimento, scritto da Stefano Massini per la Compagnia dei Giovani del Teatro Stabile dell’Umbria, con la regia di Michele Placido e l’interpretazione di Fabrizio Bentivoglio. Calato nei panni del cinico e malinconico professor Ardèche, Bentivoglio insieme alla Compagnia dei Giovani del Teatro Stabile dell’Umbria dà vita ad una toccante e onesta interpretazione. Il professore Ardèche, appassionato di Rabelais e Voltaire, si confronta con il clima crudo e spietato della banlieue di Les Izards, alla periferia di Tolosa. La sfida di condurre l’intera classe al completamento dell’anno scolastico si gioca tutta nell’ora di ricevimento, che settimanalmente vede il professore in prima linea impegnato in un confronto diretto con i familiari e parenti degli allievi. E proprio quest’ora è il perno di una narrazione complessa che restituisce il divario fra la realtà scolastica e le dimensioni culturali da cui i ragazzi arrivano, ripercorrendo con delicatezza le contraddizioni di una società diversificata, su cui tutti abbiamo ancora molto da imparare.

Toni Servillo

Attore

Premiato già con 4 nastri d’argento alla carriera, Toni Servillo è uno dei più grandi attori della scena nazionale, che ha regalato al pubblico una galleria di personaggi indimenticabili: dal Divo Giulio Andreotti al Berlusconi di Loro, dal Titta Di Girolamo de Le conseguenze dell’amore al Jep Gambardella de La grande bellezza. La sua versatilità si esprime con successo anche a teatro dove passa dall’innovazione scenica a Eduardo De Filippo, per spingersi fino a Molière. Nel 1987, insieme a Mario Martone e Antonio Neiwiller ha fondato a Napoli i Teatri Uniti, un laboratorio permanente per la produzione e lo studio dell’arte scenica contemporanea.

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Toni Servillo legge Napoli

Toni Servillo legge Napoli

13/14 marzo 2016 - Teatro Cucinelli

E’ un appassionato omaggio alla cultura partenopea quello che Toni Servillo ha portato in scena al Teatro Cucinelli il 13 e il 14 marzo 2016. Toni Servillo legge Napoli attraverso le parole di poeti e scrittori che di questa città conoscono la carne e il cuore. Sul palco Servillo si rivela uno straordinario camaleonte capace di immedesimarsi in ciascuno dei coloriti “quadri” napoletani proposti, cambiando di volta in volta, voce, ritmo e atmosfera. La recitazione magistrale e la narrazione magnetica trasportano il pubblico nel vivo di Napoli, città-caleidoscopio, grottesca e irresistibile, tenera e crudele, primitiva e raffinata. Un viaggio di parole che diventano corpo ed espressione dove Servillo esprime tutto il suo talento affabulatorio.

Ottavia Piccolo

Attrice

Attrice raffinata ed elegante, Ottavia Piccolo approda alla recitazione a soli 11 anni nella parte della ragazzina cieca e sordomuta di “Anna dei miracoli” per la regia di Luigi Squarzina. Tra le sue interpretazioni giovanili più importanti: “Le notti bianche” di Dostoevskij e “Il gattopardo” di Luchino Visconti (1963). Ha recitato a teatro sotto la guida di maestri come Giorgio Strehler “Le baruffe chiozzotte” e “Re Lear” e Luca Ronconi nel memorabile Orlando Furioso successivamente adattato per il grande schermo nel 1974. Da allora la Piccolo ha percorso una carriera teatrale, cinematografica e televisiva costellata di grandi successi.

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Enigma. Niente significa mai una cosa sola

Enigma. Niente significa mai una cosa sola

12 ottobre 2015 - Teatro Cucinelli

Somiglia ad una partita a scacchi lo spettacolo che Ottavia Piccolo, insieme a Silvano Picardi e per la regia di Stefano Massini, porta sul paco del Teatro Cucinelli. Una partita avvincente e calcolata mossa dopo mossa. Una partita che si gioca a Berlino Est nel 2009, vent’anni dopo la caduta del muro, quando è ormai chiaro che le vite, le esperienze, le speranze prima divise e poi ricongiunte si sono incontrate e scontrate, mandando in frantumi certezze e ideali. Hilder, il padrone di casa interpretato da Silvano Picardi e Ingrid, la donna infortunata a cui Hilder presta soccorso interpretata dalla Piccolo, invitano il pubblico in sala a decifrare un intreccio complesso in cui la storia personale e collettiva sono indistricabili. In un crescendo di suspense da thriller psicologico, gli attori diventano le pedine di un gioco di strategia che il pubblico gioca col fiato corto.

Carolyn Carlson

Coreografa

Carolyn Carlson è una delle figure più rappresentative della danza contemporanea francese, che con il suo lavoro ha influenzato generazioni di interpreti e creatori. Danzatrice e coreografa di talento straordinario è stata alla direzione del Teatro La Fenice di Venezia, del Cullberg Ballet di Stoccolma, del Finnish National Ballet e del Teatro di Helsinki. Ha lavorato in prestigiose compagnie come la  Nederland Dans Theater 3, il Ballet de l’Opéra di Bordeaux e il Ballet de l’Opéra di Parigi. Nel 2006 ha ricevuto il Leone d’Oro alla Biennale di Venezia. E’ autrice di oltre 100 coreografie, di cui molte sono capisaldi della storia della danza come: Density 21,5, The Year of the horse, Blue Lady a Steppe,  Maa, Signes, Writings on water e Inanna.

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Soirée Carlson

Soirée Carlson

15 aprile 2015 - Teatro Cucinelli

La Soirée Carlson è uno spettacolo multiforme che il 15 aprile 2015 rende omaggio a una figura totem della danza contemporanea francese. La serata si configura come un dialogo aperto tra 5 danzatrici protagoniste della scena contemporanea nazionale e internazionale, formatesi alla Dance Gallery di Perugia, che da anni coltiva un legame privilegiato con la Carlson.  Intorno al carisma di questa figura, matrice creativa e formativa per tanti danzatori, la generazione giovane tesse uno spettacolo articolato per rendere onore al percorso da lei aperto. Per gli spettatori un momento di autentica emozione arriva poi quando la Carlson stessa, in rappresentanza della Carolyn Carlson Company, propone “Immersion” frammento di “Eau”. Una creazione del 2007, che ben racconta la liquida mobilità del gesto della Carlson, la sua poetica visionarietà capace di saldare all’energia dell’improvvisazione il rigore della forma.

Eventi

© 2020 Fondazione Brunello e
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